COMUNICAZIONE PER I SOCI

Decreto Cura Italia

Indennità introdotta dall’articolo 28 del Dl n. 18/ 2020

31 marzo 2020

Cari Soci,

Un’indennità di 600 euro per il mese di marzo spetta anche ai coltivatori diretti, mentre è incerta per gli imprenditori agricoli professionali. Ma ci sono dubbi anche per i collaboratori unità attività.

L’indennità è introdotta dall’articolo 28 del Dl n. 18/ 2020 Cura Italia, il quale prevede che ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago (Assicurazione generale obbligatoria), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta una somma per il mese di marzo pari a 600 euro. Quindi l’indennità non spetta se, ad esempio, il coltivatore diretto sia anche iscritto in una cassa professionale come ad esempio quella dei veterinari.

L’indennità di 600 euro è erogata dall’Inps a cui occorre presentare domanda. La richiesta può essere presentata solo con modalità telematiche ed occorre essere in possesso del Pin rilasciato dall’Inps o carta di identità elettronica.

L’Inps non cita gli imprenditori agricoli professionali che pure hanno una propria gestione previdenziale, ma che probabilmente non sono contemplati nella “Ago” per il semplice fatto che la loro previdenza è sorta molti anni dopo in confronto a quella dei coltivatori diretti. Gli Iap sono certamente lavoratori autonomi e sarebbe ingiusto escluderli dalla indennità per il riferimento formale ad una denominazione (Ago)

BONUS PER LAVORATORI AGRICOLI

Quali requisiti devono avere gli operai agricoli per usufruire del bonus?

Possono farlo solamente coloro che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo, condizione necessaria ai fini del riconoscimento dell’indennità. Si tratta di un’indennità esentasse e i 600,00 € somma che non concorre alla formazione del reddito.

A chi deve essere richiesto il bonus?

Il bonus potrà essere richiesto all’INPS.

Si invitano i soci ad attivarsi presso i propri consulenti/patronati per avviare le procedure per la richiesta del Bonus ed informare i propri lavoratori con 50 giornate effettive di lavoro agricolo nel 2019 della possibilità di richiedere questo bonus.

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