A Cantina Tollo due premi Mediastars per il nuovo sito web

16 Gennaio 2017

Il racconto di un viaggio in Abruzzo tra antiche radici e ricerca enologica e le tecniche di aumento della visibilità sulla rete vincono i prestigiosi riconoscimenti.

Le stelle di Mediastars, il premio tecnico dedicato alla pubblicità italiana, brillano nel settore vitivinicolo abruzzese. In occasione della 21esima edizione, Cantina Tollo si è aggiudicata due premi per il nuovo sito web: il riconoscimento “special star”, dedicato ai professionisti, è andato a Gianluca Signaroldi di Unsocials, partner di Homina Srl, agenzia di comunicazione e relazioni pubbliche di Bologna – specializzata nella social e web communication – che hanno curato il progetto della nuova presenza online della Cantina.

La giuria di Mediastars, formata da 141 tecnici esperti di marketing e comunicazione di primarie aziende italiane, ha valorizzato la copy strategy del sito, che coniuga il racconto di un viaggio in Abruzzo, tra antiche radici e ricerca enologica, storie di vino dalla tradizione millenaria, alle ultime tendenze in fatto di gusto. Il secondo riconoscimento è invece andato alla capacità di aumentare la visibilità del sito sulla rete valorizzando sia i singoli vini della Cantina, pluripremiati in Italia e all’estero, sia il ruolo di azienda ambasciatrice dell’Abruzzo nel mondo.

“È un onore ricevere questi premi, unici riconoscimenti vinti da un’azienda del settore vitivinicolo per la sezione Internet e Multimedia. Un’ulteriore conferma dell’importanza sempre crescente del web in cui abbiamo scelto di essere presenti con un sito strategico per la nostra comunicazione online, che lavora in sinergia con l’attività social basata sulla valorizzazione dei vini autoctoni e sul forte legame con il territorio”, commenta Andrea Di Fabio, direttore commerciale e marketing di Cantina Tollo. E aggiunge: “a dimostrazione di quanto il web sia per noi centrale, lo scorso anno abbiamo attivato un Osservatorio online in grado di restituirci informazioni sempre aggiornate sui gusti e sui consumi emergenti in fatto di vino”.